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generalita' |
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| Terra di ghiacci e di fuoco, l'Islanda, con i suoi
102.829 km² di superficie, è la seconda isola europea
per estensione dopo l'Inghilterra. Situata a livello di
una piattaforma di affioramento della dorsale sottomarina
che collega le isole britanniche alla Groenlandia, da cui
dista appena 280 km, è percorsa in direzione NNE - SSW
dal rift della dorsale medio-atlantica, in corrispondenza
della quale avviene la continua formazione di nuova
crosta oceanica. L'elevata latitudine (l'isola è situata
appena al di sotto del circolo polare artico) e la
prevalente influenza delle correnti umide dell'Oceano
Atlantico, permettono di definire, secondo la
classificazione di Köppen - Geiger, il clima della parte
meridionale del paese come temperato-oceanico e quello
della parte settentrionale (più direttamente investita
dalle correnti di aria polare) come subartico-oceanico.
Morfologicamente, le coste orientali e settentrionali,
solcate da profondi fiordi, differiscono da quelle più
basse del lato sud-occidentale dell'isola, mentre
all'interno del territorio si stende un vasto altopiano
formato da distese di lava e di ghiacciai. Il Consiglio per la Conservazione della Natura (Náttúruverndarrád), tramite il quale agisce il Ministero della Cultura ed Educazione, si occupa dei problemi relativi alla conservazione dell'ambiente. Un ruolo importante svolge anche il Servizio Forestale e una non trascurabile influenza sulle decisioni prese a livello governativo ha la Landvernd - l'Unione per l'Ambiente, fondata nel 1969. |
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