Parco nazionale
di Stora Sjöfallet

  Dati
  • Estensione: 127.800 ha
  • Localizzazione: Nella Svezia settentrionale,
    al confine con la Norvegia
  • Accesso: Attraverso strade minori, da Hede
    e Hedeviken Periodi di visita Preferibilmente
    nel periodo maggio-ottobre
  Caratteristiche principali

Creato nel 1909, il Parco nazionale di Stora Sjöfallet è situato a nord dei limitrofi parchi di Padjelanta e di Sarek, in una zona ricca di laghi e cascate, la principale delle quali ha dato il nome allo stesso. Sjöfallet è un massiccio montuoso isolato, che emerge ed è visibile anche a molti chilometri di distanza.

Questo e gli altri rilievi del parco sono circondati da foreste specialmente di conifere, digradanti in foreste di betulle e poi nelle praterie salendo di quota.

Le condizioni di visita a questo parco sono certamente meno proibitive rispetto a quanto accade nell'adiacente parco di Sarek, sebbene l'estensione dei sentieri sia nel complesso limitata. Nella località di Ritjem è presente un albergo che serve pasti caldi, non sempre reperibili in questi tre parchi dalla natura ancora selvaggia.

Flora

La vegetazione è scarsa, anche per la presenza di roccia quarzitica, comunque una notevole parte della superficie del parco è ricoperta da foreste vergini, mai frequentate neanche dalle renne. Gli alberi sono molto vecchi, molti sono quelli caduti: si tratta soprattutto di abeti rossi.

Sui terreni prevalentemente rocciosi si ha una vegetazione composta prevalentemente da licheni, uva orsina ed empetro nero. Nelle zone acquitrinose di fondovalle crescono varie specie di felci, il garofanino maggiore e la cicerbita violetta.

Fauna

Sui suoi 127.800 ettari vivono numerose specie di mammiferi e di uccelli tipici della fauna della Lapponia: nelle foreste di abete rosso vivono molti rapaci notturni, peppole, astori, fringuelli; nelle zone a quota più elevata si sono ambientati zigoli delle nevi, pernici bianche, pivieri dorati, pispole ed anche la poiana ed il corvo imperiale. Nelle zone umide sostano le gru.

Problemi ambientali

Il parco ha risentito pesantemente della costruzione di una centrale idroelettrica, responsabile della regolarizzazione dell'alveo di molti fiumi e del prosciugamento, durante buona parte dell'anno, della già menzionata cascata.