![]() |
Dati
|
|||
![]() |
||||
Caratteristiche principali Il Parco nazionale di Muddus ha un'estensione di circa 50.000 ha ed è localizzato, analogamente alla maggior parte dei parchi qui esaminati, nella Svezia settentrionale. Creato nel 1942 con lo scopo di preservare un'importante area di interconnessione tra foreste e paludi, il parco offre al visitatore un caleidoscopio di ambienti caratteristici dei paesi delle alte latitudini. Il substrato roccioso granitico, facente parte dello scudo archeozoico, è stato profondamente rimodellato dai ghiacciai dell'"indlansis" pleistocenico nordeuropeo, dimodochè nelle forme d'insieme pianeggianti di questo altopiano spiccano gobbe rocciose arrotondate o affusolate, bacini e depressioni occupati da laghi, depositi glaciali come "esker" e morene. La rete idrografica è straordinariamente irregolare e i torrenti scorrono spesso in profondi baratri: la gola di Moskoskorsu, profonda oltre 100 m, e la cascata Muddus, alta più di 45 m, sono tra i punti di maggiore interesse del parco. Flora La vegetazione è assai ricca, essendo oltre il 50% dell'area coperta da una foresta di età relativamente recente, in quanto ricresciuta sulle ceneri di più antiche foreste distrutte da una serie di incendi divampati nell'arco di una ventina d'anni (incendi di Unna Tjåtekvare del 1920, di Muddusjokk del 1942). Tra le specie arboree prevalgono l'abete rosso, il pino silvestre, i pioppi tremuli e le betulle. Nelle zone più umide delle rive dei laghi e delle paludi dominano i salici, le betulle, i carici, gli equiseti, i ranuncoli di palude e varie piante acquatiche. Altre specie caratteristiche sono la verga d'oro comune, il geranio silvano, la gramigna di Parnasso, la barba caprina. Fauna La fauna di Muddus è senz'altro straordinaria per la sua ricchezza di specie, molte delle quali assai rare. Visibili sono le tracce lasciate dagli orsi, come i formicai scoperchiati, e gli escrementi, che rivelano una dieta a base di formiche e di bacche; numerosi sono i castori, recentemente reintrodotti, e le lontre (Lutra lutra), visibili lungo le rive di molti corsi d'acqua. Altri mammiferi avvistabili sono la lince, il ghiottone, la donnola, la martora, il lemming comune. Nei corsi d'acqua ricca è la presenza di pesci come le trote, gli spinarelli, le bottatrici, i leucischi rossi. Tra l'avifauna importanti sono la gru, l'albanella reale, la peppola, il luì grosso, il cigno (Cygnus cygnus) che si riproduce nei laghi situati al centro dell'area. Tra i pini e gli abeti hanno trovato un habitat ottimale il ciuffolotto delle pinete, l'allocco degli urali, la civetta capogrosso. Tipici degli acquitrini sono invece la strolaga mezzana e i piro piro boscherecci. Controllato dal Servizio Forestale Nazionale, il parco è accessibile tutto l'anno e offre ai visitatori numerose strutture ricettive. A Jokkmokk è presente un ecomuseo; una torre appositamente costruita per gli appassionati di bird-watching è situata al limite dell'area protetta al centro del parco, il cui accesso è interdetto da marzo a settembre. Si ricorda infine che il Parco nazionale di Muddus è stato insignito del Diploma Europeo per la Conservazione della Natura. |
||||
![]() |
![]() |
|||