![]() |
Dati
|
|||
![]() |
||||
Caratteristiche principali Il Parco nazionale di Abisko venne istituito nel 1909; con un'area di 7.500 ha è localizzato nel distretto di Torne, nella Svezia lappone. La creazione di questo e di altri parchi venne realizzata con l'intento ben preciso di conservare parte della natura montana delle alte latitudini nel suo stato originario e di considerarla come sito storico naturale adatto alla ricerca scientifica. L'accesso al parco, grazie alla costruzione di una stazione di ricerche di scienze naturali presso Abisko Östra, è facile, contrariamente a quanto si verifica per diversi altri parchi e riserve naturali della Lapponia. Il parco di Abisko ha svolto, e continua tuttora a svolgere un ruolo di primaria importanza per le ricerche montane e prominente è la sua funzione come area turistica. Flora Favorito, in virtù della sua posizione orografica, da un clima particolarmente mite e asciutto (322 mm/anno di precipitazioni), rispetto alle zone anche immediatamente circostanti, il parco ospita una ricca flora ed è famoso per alcune specie di orchidacee selvatiche assai rare, come l' Epipogium aphyllum e la platantera (Platanthera oliganthe). Il botton d'oro (Trollius europaeus) vi cresce particolarmente abbondante, tanto da essere stato assunto come simbolo del parco. Un'altra specie molto abbondante è il Chamorchis alpina. Altre specie caratteristiche sono l'arabide alpina, l'astragalo alpino, la genziana delle nevi, la violetta a due fiori, il muschio fiorito. A quote superiori è possibile osservare anche il ranuncolo dei ghiacciai. Tra le essenze forestali dominano le betulle (Betula spp.), localizzate nelle fasce di terreno più umide, mentre un terzo dell'area totale è costituito da nuda roccia; sui rilievi predominano le praterie. Fauna La fauna è quella tipica della regione lappone e nel parco non sono rari gli avvistamenti di volpi artiche, renne e lemming. A tale proposito vale la pena rammentare che nel paese i lapponi godono, come tradizione, del diritto di caccia e di pesca e nella cultura di questa popolazione alcuni speroni rocciosi venivano utilizzati come luoghi sacrificali; tali siti sono attualmente protetti da una legge speciale, la quale invita i visitatori che eventualmente dovessero imbattersi presso uno di questi, dove permangono resti di ossa e di palchi di renne, a non rimuovere nulla. Nelle zone più ospitali è molto ricca l'avifauna: tra i rapaci sono presenti la poiana calzata, l'aquila reale, lo smeriglio; nelle aree acquitrinose si vivono gambecchi nani, corrieri grossi, beccaccini, piro piro, falaropi. Il Parco nazionale di Abisko offre numerose possibilità ai turisti: sono presenti un Centro di Informazione, un albergo, un ostello, alcuni cottage e alcune aree adibite a camping, mentre una funivia, aperta nel 1966, facilita l'ascensione al Monte Njulla. |
||||
![]() |
![]() |
|||