Dati
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Caratteristiche principali Con i suoi 57 ha, la riserva è situata allo sbocco del Firth of Forth, l'ampia insenatura scozzese che penetra profondamente nel territorio delle Lowlands. Geologicamente l'isola è formata da roccia vulcanica, profondamente fratturata da un sistema di faglie, a loro volta erose dall'acqua, che vengono inondate durante l'alta marea. I ripidi faraglioni che si ergono dalle acque la rendono inaccessibile per buona parte del suo perimetro; per di più, la sua posizione allo sbocco del fiordo, le conferisce un importante valore strategico. Non c'è da meravigliarsi, quindi, che l'isola sia stata utilizzata in passato come luogo di scambio di merce di contrabbando e, durante le due guerre mondiali, come sito militare di occupazione permanente. Tuttavia, l'elemento di maggiore attrazione dell'isola è forse costituito dal faro, edificato nel 1636. Fauna Le piante rare sono poche; tra i mammiferi, si segnala la presenza della foca grigia (Halichoerus gryphus; specie protetta dall'NCC), la cui popolazione è andata incontro ad un considerevole incremento numerico durante gli ultimi anni. Particolare interesse ha l'avifauna, essendo l'isola un importante luogo di sosta per gli uccelli migratori. Dettagliati studi sulla dinamica di popolazione e sulle rotte di migrazione degli uccelli sono stati condotti da varie commissioni di ricerca e attualmente si dispone di un censimento completo delle specie più significative presenti sull'isola. Soggiorni settimanali, soprattutto per gli ornitologi, sono possibili presso il Bird Observatory, mentre gite giornaliere sono organizzate dai responsabili locali dell'NCC. |
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