Riserva naturale
di Loch Lomond

  Dati
  • Estensione: 428 ha
  • Localizzazione: Nell'area centrale della Scozia
  • Periodo di visita: Tutto l'anno
 
 
 
Caratteristiche principali


Ha una superficie di 428 ha, 253 dei quali area Ramsar ed è localizzata a cavallo della Higland Boundary Fault Line, la faglia che separa la Scozia delle Highlands da quella delle Lowlands. Geologicamente, la prima regione è attraversata da sistemi di faglia diretti NE-SW che la dividono in settori rialzati, dove affiorano terreni archeozoici, e settori abbassati dove affiora il Paleozoico. Sempre in causa dell'esistenza della faglia, il paesaggio varia dalle colline, lungo la riva meridionale, alle formazioni simili a fiordi dell'estremità settentrionale presso Ardlui.

Flora e Fauna

Sulle quattro isole più importanti del lago (Inchcailloch, Torrinch, Creinch, Clairinsch) cresce un bosco deciduo semi-naturale di querce (Quercus spp.). Piante palustri si ritrovano lungo le sponde del lago, le acque dei cui immissari sono ricche di invertebrati acquatici. La riserva di Loch Lomond è soprattutto nota per l'avifauna, essendo importante rifugio invernale per gli uccelli acquatici.

Come è caratteristica praticamente costante di tutte le aree protette del Regno Unito, anche a Loch Lomond vengono condotte attività di ricerca sulla flora e sulla fauna, tra cui, in particolare, censimenti avifaunistici, studi fitogeografici, pedologici e geologici. Riguardo a questi ultimi, si ribadisce l'importanza della zona per la geologia storica, essendo la Scozia settentrionale, dopo lo scudo baltico, una delle poche aree europee per lo studio dell'Archeozoico (altri affioramenti, sebbene più limitati, li ritroviamo nella penisola armoricana, in Boemia e in Ucraina).

Nell'isola di Inchcailloch vi sono un sentiero e un'area attrezzata a camping, tuttavia l'accesso alla riserva è, nel complesso, limitato a poche zone.