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Dati
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Caratteristiche principali Il Parco Peneda-Gerés è l'unico Parco Nazionale del Portogallo: è situato al confine con la Spagna ed è costituito da un territorio prevalentemente montuoso (catene montuose di Soajo, Amarela, Gerés). Il paesaggio è molto vario poiché le montagne, costituite di roccia granitica, sono solitamente di altezza modesta e le ampie vallate sono solcate da torrenti che nel loro percorso danno origine a laghi e cascate. Il clima è decisamente piovoso. La presenza antropica nel Parco è modesta, prevalentemente nei villaggi. Queste zone sono state abitate dall'uomo fin da 5000 anni fa e molte sono le tracce e le influenze che testimoniano questa realtà. Flora Sono le condizioni di piovosità, la natura del suolo, l'altitudine e l'esposizione dei versanti che determinano la distribuzione della vegetazione. Alle alte quote la specie prevalente è il ginepro comune; poco al di sotto compaiono, in associazioni forestali, la quercia dei Pirenei, le betulle (Betulla pubescens), i tassi ed i pini (Pinus sylvestre). A quote inferiori sono tipici i boschi di agrifoglio e di farnia (Quercus robur); infine alle basse quote si hanno tipiche formazioni forestali di corbezzolo (Arbutus unedo), sughere (Quercus suber) e lauro portoghese. Diciotto specie vegetali sono endemiche del parco, da ricordare tra queste l'Iris boisseri, l'iris di Gerés, il Crocus carpetanus, l'Omphalodes nitida. Fauna I mammiferi vivono prevalentemente nelle boscaglie e sono i daini, i cervi, i cavalli bradi (Equus caballus), i caprioli, i cinghiali e, tra quelli di taglia inferiore, le volpi, i tassi, le puzzole, le lontre, le genette. Sembrano ormai quasi scomparsi il lupo e la lince, mentre sono definitivamente estinti dalla regione le capre selvatiche e gli orsi. Notevole l'avifauna, specialmente per la presenza di numerosi rapaci nidificanti come l'aquila minore e l'aquila reale, il falco pecchiaiolo, l'astore, il nibbio bianco, la poiana, il nibbio bruno, il nibbio bianco, l'albanella minore e l'albanella reale, il falco pellegrino, il grillaio. Tra le altre specie si trovano ancora, nonostante la latitudine, la balia nera, lo zigolo giallo, il ciuffolotto, lo stiaccino. Molto più comune è invece l'averla piccola. Numerosi sono gli anfibi tra i quali il tritone marmorato e la chioglossa, la salamandra pezzata, il rospo comune, la rana verde maggiore e la rana iberica. Anche l'erpetofauna riveste un notevole interesse naturalistico con esemplari, alcuni dei quali endemici della regione, di colubro liscio, biscia del collare, lucertola verde di Schreiber, vipera di Lataste. |
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