

|

Il territorio dei Paesi Bassi è costituito da un
bassopiano comprendente l'area di sbocco dei fiumi Reno,
Mosa e Schelda e parte della pianura germanica
settentrionale. La superficie, leggermente ondulata verso
l'interno, raggiunge la massima altitudine di 322 m nel
tratto più meridionale presso Vaals nel Limburgo, che è
un lembo dell'altopiano belga, mentre verso la costa il
territorio degrada e per il 20% è situato al di sotto
del livello del mare (massima depressione -6,6 m presso
Rotterdam).
La geologia della regione è relativamente semplice, la
formazione del suolo è infatti avvenuta in gran parte
verso la fine del Terziario (Pliocene) e all'inizio del
Quaternario (Pleistocene), in seguito al graduale
accumulo dei depositi alluvionali ad opera dei principali
corsi d'acqua solcanti il territorio. Nella porzione
sudorientale del paese affiorano rocce del Paleozoico e
del Mesozoico cui si associano importanti giacimenti
minerari (essenzialmente di carbone), largamente
sfruttati sino ad una ventina di anni fa. Attualmente,
l'estrazione del carbone è stata interamente soppiantata
dallo sfruttamento dei giacimenti di petrolio (in grado,
peraltro, di soddisfare soltanto il 6% del fabbisogno
nazionale) e, soprattutto, di gas naturale, quest'ultimo
particolarmente abbondante nella provincia di Groningen e
al di sotto della piattaforma continentale, entro le
acque territoriali olandesi.
Geomorfologicamente, la regione è estremamente
interessante, a causa della peculiarità di molte forme
del paesaggio.
Per la posizione sul mare del Nord e la limitata
superficie (33.811 km²), i Paesi Bassi sono interessati
da un clima piuttosto omogeneo di tipo oceanico fresco,
con precipitazioni relativamente abbondanti e
uniformemente distribuite durante l'anno; più
marcatamente continentale è invece il clima delle
regioni più interne del territorio (Limburgo).
La responsabilità dei problemi ambientali non è nelle
mani di una singola autorità centrale, ma divisa fra
cinque Dipartimenti Ministeriali. I due più importanti
sono il Ministero della Salute Pubblica e dell'Igiene
Ambientale (Ministerie van Volkszondheid en
Milieu-hygiene), in potere di sviluppare una politica
comprensiva riguardo la protezione dell'ambiente, e il
Ministero dell'Edilizia, della Pianificazione fisica e
dell'Ambiente (Ministerie van Volkshuivesting,
Ruimtelijke Ordening en Milieu), responsabile dei
problemi relativi all'inquinamento dell'aria e del suolo,
allo scarico dei rifiuti, al controllo del rumore e delle
vibrazioni, ai fertilizzanti, alle radiazioni, alla
qualità del cibo e all'acqua potabile. |
|