Riserva naturale
De Wieden

  Dati
  • Estensione: 4.000 ha
  • Localizzazione: Nella provincia di Overijssel,
    a nord-ovest
  • Accesso: Alcune grandi strade attraversano
    il parco
  • Periodi di visita: Interessante tutto l'anno,
    periodo ideale aprile-luglio
  Caratteristiche principali

La Riserva naturale De Wieden è situata nella porzione nord-occidentale della provincia di Overijssel. Assieme all'adiacente Riserva naturale De Weerriben comprende una buona porzione delle antiche ed estese torbiere che, prima del loro sfruttamento in epoca storica, caratterizzavano il paesaggio di questa regione. De Wieden, quasi interamente proprietà del Natuurmonumenten, è un'area che offre una grande varietà di piante e di animali, ed alcuni grandi laghi, da cui deriva il nome della riserva stessa (wiede da «wijde» che significa ampio).

Come già osservato per il Parco nazionale De Groote Peel, anche qui le attività di estrazione della torba per farne combustibile furono causa di profonde modificazioni ambientali, che portarono ad un progressivo ampliamento delle distese d'acqua e ad un conseguente restringimento delle aree asciutte. Tutto ciò non fu senza conseguenze, in quanto per azione delle tempeste (fattore morfogenetico di primaria importanza per le zone costiere dei Paesi Bassi) i campi rimasti asciutti vennero sostituiti l'uno dopo l'altro da distese d'acqua via via più ampie, che portarono a loro volta alla formazione dei laghi tipici della regione (i wieden). Cessato il commercio della torba, la popolazione locale cercò una fonte di guadagno sostitutiva nell'agricoltura e nell'allevamento, utilizzando i numerosi canali esistenti come principale via di trasporto. Un'altra risorsa per gli allevatori erano, e sono ancora in parte attualmente, i paretai, trappole per anatre selvatiche, visibili nei laghi della riserva naturale. Un paretaio consiste in uno stagno racchiuso da un bosco con un certo numero di canne emergenti dall'acqua: quando le anatre vi giungono, restano prese fra le canne, e potranno in tal modo essere catturate.

Flora

In corrispondenza con i diversi livelli di profondità delle acque, si osserva oggi nella riserva un'intera gamma di differenti stadi di ricolonizzazione vegetale, dalle piante acquatiche, dove esistono specchi d'acqua libera, alla palude di ontani. La diversità delle specie vegetali è di grande interesse botanico e comprende: diversi stadi di successione dell'Hydrochrito-Stratiotetum nelle zone di acqua libera; muschi galleggianti, carici, felci e altre piante, tra cui la liparide (Liparis Loeselii), orchideacea assai rara, formanti la cosiddetta "palude mobile o tremante"; canneti costituiti in buona parte dalla cannuccia di palude (Phragmites australis); comunità del Cirsio-Molinetum, dominante nei campi naturali; boschi di betulle (Betula pubescens), ontani (Alnus glutinosa) e alno nero (Frangula alnus). Da ricordare ancora l'erba coltella dei fossi (Stratiotes aloides), elegante pianta acquatica che galleggia d'estate sul pelo dell'acqua e che, dopo la fioritura, cade sul fondale, dove resta per tutto l'inverno.

Altra pianta rara che si ritrova nella riserva è il Carex buxbaumii.

Fauna

L'avifauna è anch'essa alquanto diversificata, con numerose colonie di ardeidi e anatidi. La riserva è inoltre di speciale interesse per gli entomologi, conservando l'habitat della Lycaena dispar, raro lepidottero europeo, e di moltissime specie di farfalle e di libellule.

Le attività di ricerca, prevalentemente in campo idrologico e idrobiologico, vengono qui condotte da vari istituti universitari. I principali problemi affrontati riguardano l'eutrofizzazione delle acque e l'abbassamento della falda freatica.

La riserva dispone di un centro visitatori, dove si possono ottenere tutte le informazioni relative alla natura e al paesaggio di De Wieden. Esistono diversi sentieri, che possono essere percorsi individualmente o accompagnati da una guida. In molti laghi e canali è ammessa la navigazione a vela, sebbene la velocità sia limitata ad un massimo di 6 km/h. Alcune aree ristrette (spesso in corrispondenza dei paretai) non sono accessibili.