Riserve naturali
di Texel

  Dati
  • Estensione: 6.000 ha
  • Localizzazione: Sulla costa più settentrionale
    dei Paesi Bassi
  • AccessoCon il traghetto da Den Helder
  • Periodi di visita: Tutto l'anno per l'osservazione degli
    uccelli; molte zone sono chiuse da marzo ad agosto
 
 
Caratteristiche principali


Le Riserve naturali di Texel sono diciannove, di cui le principali, nove in totale, sono: De Muy, De Slufter, De Eyerlandse Duinen, De Westerduinen, De Geul, Drijvers Vogelweid De Bol, Dijkmanshinen, De Shorren e Waal en Burg. Ad eccezione di quest'ultima, tutte le riserve qui elencate sono visitabili.

L'isola di Texel è la più meridionale delle isole Frisone, situata a ottanta chilometri a nord di Amsterdam, e la sua formazione ha avuto inizio a partire dalla fine dell'ultima glaciazione, in seguito all'accumulo di depositi sabbiosi, lungo le coste dei Paesi Bassi, ad opera delle correnti marine.Lungo il lato maggiore dell'isola affacciato sul Mare del Nord è presente un lungo cordone di dune, la cui continuità è in parte interrotta da stagni localizzati nelle depressioni.

In questa sede si farà cenno a due delle diciannove riserve naturali che, come già rilevato, sono presenti sull'isola: De Geul (1.681 ha) e De Muy (700 ha). Tali aree protette non verranno tuttavia trattate separatamente, presentando sostanzialmente le medesime caratteristiche faunistiche e vegetazionali.

La Riserva naturale di De Geul, dipendente dal Dipartimento Forestale, comprende una piana costiera con velme e una bassa laguna unita al Mare del Nord da numerosi piccoli rivi. La Riserva di De Muy è invece un piccolo lago in mezzo alle dune e dipende anch'essa dal Dipartimento Forestale.

Flora

Sui depositi sabbiosi le superfici libere sono state abbondantemente colonizzate da brughiere boschi; tra le specie floreali tipiche si ritrovano la felce reale, la lingua di serpe, la parnassia, la pirola e numerose specie di orchidee selvatiche.

Fauna

In entrambe le aree protette nidifica, tra gli altri uccelli, la spatola (Platalea leucorodia) che nell'Europa occidentale si ritrova soltanto su alcune querce da sughero del Coto Doñana, nel delta del Guadalquivir, e fra i canneti del lago di Neusiedl, nel Burgenland austriaco.

Gli ambienti costieri si sono rivelati accoglienti per molte comunità di uccelli che ne hanno fatto il loro sito di nidificazione, come le pittime reali, le avocette, i fratini, le volpoche, le spatole, le beccacce di mare. Le zone più tipicamente ricoperte da vegetazione, come le dune, ospitano la cutrettola, il culbianco ed altri passeriformi.

L'autunno è la stagione migliore per osservare le grandi migrazioni di beccacce di mare, limicoli, avocette, oche colombaccio che provengono dall'Europa del Nord.