Parco nazionale
De Hoge Veluwe

  Dati
  • Estensione: 5.500 ha
  • Localizzazione: Nella regione del Veluwe
  • Accesso: Da Arnhem, Ede, Apeldoom
  • Periodi di visita: Tutto l'anno
 
 
Caratteristiche principali


Il Parco nazionale De Hoge Veluwe venne creato nel 1935 e con i suoi 5.500 ha è la più vasta area protetta dei Paesi Bassi. Come il Parco nazionale di Veluwezoom, anche questo è di proprietà privata, eredità dei coniugi Kröller-Müller.

Il parco è situato nella regione del Veluwe, la quale copre circa 1.200 km² nel cuore dei Paesi Bassi. In quest'area sono localizzate, oltre ai due parchi nazionali già nominati, diverse riserve naturali (Leuvenumse Bos, Leuvenhorst, Hulsholster Zand, Kootwijkerzand, Deelerwoud). L'interesse naturalistico di questa zona risiede nel fatto che, a partire da circa 4.500 anni fa, parallelamente alla comparsa dei primi insediamenti umani ebbero inizio l'agricoltura e il disboscamento. Conseguentemente, questa regione andò incontro a rapide trasformazioni, al punto che il paesaggio attuale è da considerarsi profondamente rimaneggiato dall'intervento antropico. Le foreste cedettero gradatamente il posto alla brughiera, in seguito all'abbattimento degli alberi e al pascolamento; i depositi sabbiosi fluviali e fluvioglaciali, formatisi rispettivamente durante i periodi interglaciali e glaciali pleistocenici e successivamente stabilizzati dalla vegetazione, in seguito alla distruzione del manto vegetale diventarono facile preda dei venti, responsabili della mobilitazione di grandi quantità di sabbia, con conseguente sviluppo di aree di deflazione e di accumulo. Vaste estensioni di questo territorio vennero quindi trasformate in una vera e propria landa desolata.

Flora

A partire dal XIX secolo, l'area è stata abbondantemente ripiantata con conifere, soprattutto pini silvestri, e oggi vi sono aree rimboschite con betulle, faggi e querce.
Nonostante ciò numerose sono le aree del tutto naturali come i boschi di pino silvestre (Pinus sylvestre), di betulla (Betula spp.), di quercia (Quercus spp.), di faggio (Fagus silvatica), di ginepro.
Tra le piante rare sono da ricordare la scorzonera selvatica nana, la stella a sette punte, l'arnica, la linnea boreale.

Tipiche formazioni della brughiera sono le associazioni di erica, di brugo, di alcune specie di Vccinium, la molinia e, nelle aree più umide, gli sfagni e le felci.

Fauna

Il Parco nazionale De Hoge Veluwe consiste in una riserva di caccia in cui sono stati introdotti il cervo nobile (Cervus elaphus) e il muflone (Ovis musimon), e di due aree più piccole, in cui si trovano il cinghiale (Sus scropha) e il capriolo (Capreolus capreolus). Altri mammiferi presenti sono la lepre, il coniglio, il tasso, la puzzola, la martora.

L'avifauna è ricca di specie boschive come le cince, i tordi, le peppola, i fringuelli, vari corvidi. Alcuni rapaci hanno trovato un ottimale sito di nidificazione nell'area: il falco pennacchiolo, la poiana, lo smeriglio, il lodolaio e lo sparviero. Altre specie caratteristiche sono il colombaccio, la gazza, l'astore, il regolo.
Notevole anche la presenza di innumerevoli specie di insetti.

Assai diversificate sono le possibilità offerte ai visitatori, considerando che il parco presenta un rilevante interesse non soltanto dal punto di vista naturalistico ma anche artistico, poichè nel museo aperto presso Otterlo (Rijksmuseum en Beeldenpark Kröller-Müller) è conservata una importantissima collezione di dipinti, sculture e altri oggetti d'arte, in prevalenza del XIX e del XX secolo (merita ricordare la collezione di quadri di Van Gogh). Nel parco possono essere compiute numerose attività, che vanno dall'osservazione della selvaggina, alle gite a cavallo, allo sci e al pattinaggio sul ghiaccio durante la stagione invernale. L'accesso al parco è consentito tutto l'anno, con orario variabile a seconda della stagione; le limitazioni riguardano essenzialmente la percorribilità delle strade con il proprio automezzo, limitata durante la stagione riproduttiva della selvaggina. Esistono aree per picnic e anche un camping. Particolarmente curata la dettagliata guida del parco, in cui sono raccolte tutte le informazioni di cui può necessitare il visitatore, con indicazione dei vari tracciati da seguire.