generalita'

 






Il territorio della Norvegia presenta un grande sviluppo nel senso della latitudine, estendendosi per oltre 500 km a nord del Circolo Polare Artico. Legato geologicamente allo scudo baltico, questo territorio ha una conformazione che di recente ha solo il sollevamento terziario (coincidente con il movimento di inclinazione dell'intero blocco scandinavo verso sud-est) e l'incisione dei fiordi nell'ultima fase di erosione. La struttura di base risale infatti all'Archeozoico ed è formata da un piano di rocce arcaiche su cui si innalzò durante l'orogenesi caledoniana la catena montuosa che, livellata e fratturata nelle epoche successive, costituisce l'attuale spina dorsale della regione scandinava. Sulle forme del territorio precedenti si innestò nell'era quaternaria l'opera di modellamento e di erosione della glaciazione, con tutte le caratteristiche morfologie ad essa associate. E così, le coste dell'intero versante occidentale del paese sono ripide e scavate da innumerevoli fiordi, che penetrano profondamente nell'entroterra e che sboccano nel mare aperto contornati da una moltitudine di piccole e grandi isole. A causa della loro estrema articolazione, le coste norvegesi hanno un perimetro complessivo di oltre 20.000 km, uno dei più sviluppati della terra in relazione alla superficie (la loro lunghezza totale è infatti di circa 2.650 km).

Per la peculiare morfologia costiera e l'abbondanza di corsi d'acqua, di laghi e di zone paludose, la Norvegia offre numerose e importanti zone di riproduzione e di pastura per una grande varietà di uccelli acquatici migratori. Per di più, le acque costiere e le aree lacustri della parte più meridionale del territorio costituiscono importanti aree di svernamento per diverse specie di uccelli provenienti dalle latitudini più settentrionali.

Il clima della Norvegia è mitigato lungo le coste occidentali dalle correnti oceaniche, tanto che le abbondanti precipitazioni (sino a 4.000 mm) che qui hanno luogo, solo occasionalmente assumono carattere nevoso. Decisamente più rigido e secco è invece il clima delle regioni più interne, localizzate ad oriente dello spartiacque della catena caledoniana.