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Dati
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| Caratteristiche
principali Il parco racchiude una delle aree più selvagge e naturali di tutto il continente pur distando poche ore da Milano. Nel passato era stata sfruttata dalluomo per lestrazione del marmo che poi veniva trasportato attraverso il Ticino e i navigli fino a Milano. Allinterno del parco sono presenti una riserva naturale orientata vicino al pizzo Mottac e una riserva naturale integrale (Cima Pedum); la maggiorparte del territorio è costituita da cime montuose oltre i 2000 m intercalate da valli ricoperte da boschi di latifoglie. Flora Sono comuni le foreste di faggio (Fagus sylvatica), frassino (Fraxinus excelsior), lacero e lolmo (Ulmus glabra) e talvolta labete bianco (Abies alba). Tra i fiori sono presenti il tulipano alpino (Tulipa australis), il rododendro ferruginoso (Rhododendron ferrugineum), la stella alpina (Leontopodium alpinum) oltre che lorchieda maschia (Orchis mascula). Fauna La specie animale maggiormente significativa di queste zone è il camoscio (Rupicapra rupicapra) che vive alle quote superiori, nei pendii erbosi sono presenti le marmotte; alle quote inferiori si trova raramente il cervo (Cervo elaphus), più facilmente il capriolo (Capreolus capreolus), il tasso (Meles meles), la volpe, la faina (Martes foina) la donnola (Mustela nivalis) e la martora (Martes martes). Lavifauna è presente con specie molto rare come il gufo reale (Bubo bubo) e laquila reale (Aquila chysaetos) ed altre specie più comuni come lallocco (Strix aluco) il gheppio (Falco tinniculus) e la poiana (Buteo buteo). Problemi ambientali A causa dellabbandono di queste montagne laccesso attraverso i sentieri è abbastanza difficile; lEnte di gestione del parco ha avviato una serie di progetti per la realizzazione di sentieri. |
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