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Dati
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| Caratteristiche
principali Larea, situata sulla costa settentrionale del golfo di Cagliari, ad ovest della città omonima, in Sardegna, comprende una vasta porzione di territorio palustre. Nel 1976 buona parte di quest'area venne designata area Ramsar (3.105 ha). Nel 1979 la superficie di quest'ultima venne ulteriormente estesa per aggiunta dello Stagno di Santa Gilla e della salina di Macchiareddu; nel 1980, 258 ha furono sottratti per permettere la costruzione del porto industriale di Cagliari, ma 360 ha vennero in seguito aggiunti. Lo Stagno di Cagliari è di proprietà dello Stato. Ad esso adiacente è lo Stagno di Molentargius, anch'esso parte di una più vasta area Ramsar (1.401 ha). Lo Stagno di Cagliari, il più vasto dell'Isola, comprese le saline, è praticamente un ampio fondovalle scavato dal Mannu-Cixerri, durante il ritiro del mare tirreniano, nella «panchina» arenacea di cui restano i testimoni a Sa Illetta, a Sant'Avendrace, a Fangario e a sud di Macchiareddu e di Elmas. Questo fondovalle è stato colmato durante il ritorno del mare nel Versiliano, con depositi ora fluviali, ora salmastri o palustri, ora marini, fino a raggiungere la morfologia lagunare attuale, in equilibrio con il regime idrico del Rio Mannu e del Cixerri, i loro apporti solidi e le oscillazioni di marea. La massima profondità attinta entro lo Stagno dal fondovalle post-tirreniano è stata di una cinquantina di metri sotto il livello marino odierno, fra Sa Illetta e Sant'Anvedrace. Flora Il lato settentrionale dello stagno, in prossimità dell'ingresso di acque dolci, è caratterizzato dalla presenza della cannuccia di palude (Phragmites australis), oltre che da Typhacee e Juncacee. La vegetazione alofila domina invece nella porzione centrale e meridionale dell'area, dove si trovano vaste distese salate. Fauna Per quanto concerne la fauna, nella laguna aperta si sviluppano assai abbondanti diverse specie di molluschi bivalvi, crostacei e pesci. L'avifauna è estremamente ricca e caratteristico dell'area è il fenicottero (Phenicopterus ruber) che negli ultimi anni ha iniziato anche a nidificare. Problemi ambientali Attualmente lo Stagno di Cagliari e le zone a questo adiacenti sono minacciate da seri problemi di inquinamento industriale, derivanti soprattutto da un impianto petrolchimico costruito negli anni sessanta sulle sponde nord-occidentali dello stagno stesso. L'inquinamento urbano è causa del declino della fauna ittica. In tutta l'area si registrano inoltre diversi casi di bracconaggio e di asportazione di uova di uccelli. |
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