Parco nazionale
dei monti sibillini

  Dati
  • Estensione: 71.437 ha
  • Localizzazione:Tra l’Umbria e le Marche nell’area
    dei Monti Sibillini
  • Accesso:Arquata del Tronto,Visso, Bolognola,
    Castelsantangelo, Castelluccio
  • Periodo di visita: Tutto l’anno ed in particolare la
    primavera e l’autunno
 
 
Caratteristiche principali


Tutta l’area è caratterizzata da importanti fenomeni carsici e glaciali dove creste ripide si alternano ai pianori e alle gole strette scavate dalla forza delle acque nei massicci calcarei che caratterizzano l’area.

Durante tutto il quaternario, questa zona è stata profondamente modellata dall’azione dei ghiacciai che hanno lasciato in alcune aree importanti testimonianze (circhi glaciali e morene).

Flora

La vegetazione è quella tipica dell’appennino dove fino ai 1000 m prevale il bosco di latifoglie sostituito alle quote superiori dalle faggete; oltre i 1800 m si hanno le praterie e i pascoli d’altura. La flora del parco è costituita da circa 1800 specie tra cui alcuni importanti endemismi come la stella alpina dell’Appennino (Leontopodium alpinum nivalis) e il genepi (Artemisia petrosa eriantha).

Fauna

Relativamente diversificata la fauna del parco caratterizzata dalla presenza di rapaci come l’aquila reale (Aquila chrysaetos), il gufo reale (Bubo bubo) e il falco pellegrino (Falco peregrinus). Tra i mammiferi, oltre al lupo (Canis lupus italicus) sono presenti il gatto selvatico (Felis silvestris), l’istrice (Hystrix cristata) e il capriolo (Capreolus capreolus).