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Dati
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| Caratteristiche
principali Di proprietà della Regione Autonoma Sardegna e protetta come Oasi permanente di protezione faunistica, è gestita dal comune di San Vero Milis e dalla LIPU. Nel 1982 venne designata area Ramsar (330 ha). Lo Stagno di Sale Porcus fa parte delle grandi distese palustri che circondano il golfo di Oristano, costituenti il maggiore complesso di questo genere in Italia, se si eccettua il delta padano e l'estuario veneto. Degli stagni del Sinis, i principali sono, oltre a quello in esame, lo Stagno di Cabras (assieme ai territori adiacenti, area Ramsar con 3.575 ha di superficie), gli Stagni di Mistras (area Ramsar di 680 ha) e di Mardini, gli Stagni di Marceddì e di San Giovanni e la peschiera di Corru S'Ittiri (area Ramsar di 2.610 ha complessivi), gli Stagni di Santa Giusta e di S'Ena Arrubia (area Ramsar di 300 ha), lo Stagno di Pauli Maiori (area Ramsar di 287 ha). Sale Porcus o Sa 'e Proccus è probabilmente il più interessante tra questi, costituendo la più ampia distesa di acqua temporanea in Sardegna, con caratteristiche simili ai cosiddetti «sebkha» del Nord Africa. Priva di vegetazione, profonda in media neppure mezzo metro, la conca ha un fondo limo-argilloso, con qua e là cristalli di gesso, il cui vero substrato è la marna argillosa miocenica impermeabile. Ad evaporazione ultimata il fondo dello stagno si ricopre di un sottile manto di efflorescenze saline grigio-chiare o bianche, spesso di un bagliore accecante. Le sponde sono assai basse e generalmente in arenarie eoliche o in crostoni carbonatici del Quaternario, affioranti in tratti discontinui sotto ad un suolo limoso bruno-rossiccio o grigiastro. Lo Stagno non ha rapporti con il mare, ma nelle annate più piovose, in inverno, le sue acque possono tracimare ed immettersi nell'attiguo Stagno d'Is Benas. Flora La vegetazione si compone essenzialmente di alofite (Suaeda sp., Salicornia sp.) e solamente una stretta fascia di cannuccia di palude (Phragmites australis) sul lato orientale del bacino. Fauna Lo Stagno di Sale Porcus è una delle aree di sosta più importanti per gli uccelli migratori nell'intera isola, oltre ad essere luogo di pastura e di riproduzione per numerose altre specie. Si ricordano il fenicottero (Phoenicopterus ruber) che sverna in Sardegna da ottobre a marzo-aprile e il pollo sultano (Porphyrio porphyrio), localizzato nel Mediterraneo solo in Sardegna, Spagna e Marocco, dopo la sua scomparsa nel 1938 dalla Sicilia. Problemi ambientali L'area è attualmente minacciata dalla crescente eutrofizzazione delle acque da parte delle coltivazioni agricole circostanti. Un programma comprensivo di ricerca sulla biologia ed idrologia dello Stagno è in via di realizzazione da parte della Regione. |
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