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Dati
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Caratteristiche principali L'oasi (circa 300 ha) si trova al centro di un territorio costituito dalle valli dei fiumi Sele e Calore e dal gruppo montuoso degli Alburni, in provincia di Salerno (Campania). Creata nel 1977, allorchè su 1.095 ettari, successivamente ampliati a 4.000, fu istituito il divieto di caccia, l'area è gestita dal WWF dal 1981, sulla base di una convenzione con i Consorzi di Bonifica Destra e Sinistra Sele, proprietari dei terreni e degli specchi d'acqua. Flora Questa importante zona umida del Mezzogiorno, ebbe origine nel 1934, in coincidenza con la bonifica della piana del Sele, che comportò la costruzione di una grande diga con conseguente formazione di un invaso di circa un milione di metri cubi d'acqua. Le zone acquitrinose vennero pertanto gradualmente colonizzate dai canneti, mentre lungo le sponde si è sviluppata una tipica vegetazione ripariale. Fauna Nelle acque del lago abbonda la fauna ittica. L'avifauna è piuttosto ricca, soprattutto in inverno, considerando che Serre Persano, assieme al lago dell'Angitola in Calabria, è l'unica zona umida, tra i laghi pontini nel Lazio, e gli stagni dei Vendicari in Sicilia, che goda di protezione lungo la via migratoria tirrenica. Simbolo e vanto dell'oasi al tempo stesso è, la lontra (Lutra lutra), carnivoro acquatico in via di estinzione, presente a Serre Persano con il più grande nucleo esistente in Italia. |
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