Parco marino
di miramare

  Dati
  • Estensione: 30 ha
  • Localizzazione; Lungo la strada tra Trieste e
    Monfalcone nei pressi del Castello di Miramare
  • Accesso: Dalla strada litoranea Trieste-Monfalcone
  • Periodo di visita: Tutto l’anno, mentre le visite
    subacque dal 1 aprile al 30 ottobre
 
 
Caratteristiche principali


Questo parco venne istituito nel 1973, in base ad una Ordinanza della Capitaneria del Porto di Trieste che stabiliva la concessione dell'area in gestione al WWF e prevedeva il divieto di pesca e di navigazione. Il Piano Urbanistico Regionale designa l'area come "zona di tutela ambientale". Nel 1986, il parco marino è divenuto riserva marina ai sensi della Legge per la difesa del mare (979/1982). In tal modo, nel golfo di Trieste, davanti al castello di Miramare, 32 ha di mare e di costa, di proprietà del Demanio Marittimo, sono stati efficacemente protetti.

La geologia del promontorio di Miramare si differenzia sostanzialmente da quella della costa circostante, formata in prevalenza da rocce flyscioidi, prevalendo infatti rocce calcaree, dislocate da antichi movimenti di faglia. Il tratto costiero si presenta con due ambienti differenti, direttamente connessi alla ripidità del fondale.

Flora

Nella porzione a fondo degradante si ritrova una prateria di cimodocea (Cymodocea nodosa), che offre un prezioso rifugio alla riproduzione di pesci, molluschi e crostacei, specialmente durante la stagione primaverile. L'altro tratto costiero, antistante la fortificazione fatta costruire nella seconda metà del secolo scorso da Massimiliano d'Asburgo, precipita bruscamente in una rapida scarpata, sino alla profondità di 18 m (la profondità media del golfo di Trieste è di 25 m).

Fauna

Tra gli organismi marini più significativi si possono ricordare il cono mediterraneo (Conus mediterraneus), qui piuttosto comune, ma assai raro in altre zone dell'alto Adriatico, e l'alga bruna (Fucus virsoides), nel Mediterraneo presente soltanto sulla costa a nord di Spalato