Parco nazionale
della maiella

  Dati
  • Estensionecirca: 74.000 ha
  • Localizzazione: Attorno al massiccio della Maiella
  • Accesso: Da Gamberale, per il confine meridionale,
    e da Sulmona
  • Periodo di visita: Tutto l’anno centro visite a
    Caramanico Terme
 
  Caratteristiche principali

Questo parco si trova a metà strada tra il mare Adriatico e il parco nazionale d’Abruzzo e protegge un complesso montuoso a forma di cupula costituito da pietre e canyon ed anfratti. Vi sono più di trenta cime che superano i 2000 m tra cui il monte Amaro che è la seconda vetta degli Appennini con i suoi 2793 m. Dal punto di vista geologico l’area è stata profondamente modellata dai ghiacciai del quaternario che hanno scavato una serie di tipiche valli a forma di "U" e lasciato numerosi circhi glaciali ai piedi dei massicci principali.

Flora

La flora presente (1800 specie censite) rappresenta una delle più ricche della penisola italiana; alle quote maggiori è presente la faggeta e il bosco di pino mugo, mentre alle quote inferiori vi è il bosco misto di latifoglie.

Alle quote basse sono presenti le specie tipiche della fascia mediterranea come la fillirea (Phillyrea latifolia).

Fauna

La fauna del parco è costituita da tutte le specie tipiche dell’Appennino; tra i mammiferi presenti l’orso bruno marsicano (Ursus actor marsicanus), il lupo appenninico (Canis lupus italicus) e il camoscio d’Abruzzo (Rupicapra rupicapra ornata) specie reintrodotta come il cervo (Cervus elaphus) e il capriolo (Capreolus capreolus).

Gli uccelli sono rappresentati oltre che dal piviere tortolino (Eudromias morinellus), specie presente nella tundra artica, che sulla Maiella nidifica nelle pietraie d’alta quota, sia da specie tipiche delle quote elevate come l’aquila reale (Aquila chrysaetos), il falco pellegrino (Falco peregrinus) e l’astore (Accipiter gentilis) che da specie tipiche delle foreste e dei boschi.