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Dati
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| Caratteristiche
principali Sono cinque le valli principali che compongono il territorio del parco e che conducono alla sommità delle cime che superano tutte i 3000 m arrivando, con la cima del Gran Paradiso, fino alla quota di 4061 m. La struttura cristallina di queste montagne è abbastanza complessa ed articolata composta per la quasi totalità da gneis stratificati. Solo una percentuale inferiore al 10 % del territorio è ricoperta da foreste (larice ed abete rosso) mentre il resto è occupato dalla prateria alpina di alta quota, dai ghiacciai e dai nevai. Flora Le specie presenti sono tipiche delle Alpi occidentali tra cui spiccano i fiori dalta quota come il rododendro, il salice ermellino, la nigritella e la genziana maggiore. Alle quote inferiori delle vallate, i boschi sono costituiti da lariceti e da abeti rossi e localmente anche da altre conifere come il pino mugo e gli abeti bianchi. Fauna Il parco è stato creato per la protezione dello stambecco che fin dal secolo scorso risultava estremamente minacciato su tutto larco alpino. Grazie alla protezione di questa area lo stambecco è stato salvato e successivamente reintrodotto in Francia, Svizzera ed Austria, aree dalle quali era scomparso. La fauna presente è estremamente interessante e rappresentativa dellarco alpino comprendendo anche il camoscio (Rupicapra rupicapra), la marmotta, laquila reale la volpe e lermellino. Tra lavifauna si segnala la presenza del gipeto, avvoltoio un tempo presente ed ora introdotto nelle regioni circostanti. Problemi ambientali Il maggior problema ambientale del parco è costituito dalla presenza di una rete stradale, abbastanza frequentata nei periodi estivi allinterno della zona di protezione, che tocca, in alcuni tratti, aree particolarmente delicate e sensibili. |
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