parchi e riserve naturali

 





La Grecia possiede 10 parchi nazionali, i più vecchi dei quali, Olimpo e Parnaso, vennero istituiti nel 1938. Parnes e Sounio, pur rientrando formalmente in questa categoria, hanno un tale sviluppo turistico e commerciale che, a rigore, dovrebbero essere considerati come parchi regionali, con lo scopo principale di offrire aree e attrezzature per la ricreazione. Non si possono dunque considerare parchi nazionali, in accordo con quanto stabilito dall'IUCN. Vale la pena ricordare in questa sede che tali aree protette sono tutte caratterizzate dal possedere una zona centrale, o nucleo, ed una zona periferica. Nel nucleo tutti gli aspetti della vita selvaggia e del paesaggio sono protetti, mentre nella zona periferica possono essere consentiti lo sviluppo turistico, la caccia e le attività commerciali.

Oltre ai parchi nazionali, vi sono 22 "foreste estetiche", luoghi di conservazione di alto valore internazionale, che si estendono per oltre 400 km², 11 zone umide protette (aree Ramsar) e 32 monumenti naturali.

Relativamente alle aree umide di importanza internazionale, la Grecia fu uno dei primi paesi a ratificare la Convenzione di Ramsar del 1971. Delle 11 aree designate, tuttavia, soltanto il parco nazionale del lago Mikrí Préspa è soggetta, in virtù del suo stato, a protezione legale ed amministrativa. Le altre dieci zone umide, benchè di importanza internazionale, sono sotto la costante minaccia di un crescente sviluppo e non sono soggette a protezione legale nei confronti della caccia e della pesca.

Tutti i parchi e le riserve naturali sono sotto il controllo del Servizio Forestale Greco, che è parte del Ministero dell'Agricoltura. Per quanto riguarda invece gli enti privati, un ruolo relativamente importante nei confronti della protezione della natura ha la Società Ellenica per la Protezione della Natura, fondata nel 1951, che conta all'incirca un migliaio di iscritti.

Il Decreto Presidenziale 996/1971 autorizza il Servizio Forestale ad istituire parchi nazionali, foreste estetiche e monumenti naturali. La Legge Pubblica 998/1979 sulla protezione delle foreste, assieme alla precedente include, fra le aree protette, le zone umide. La responsabilità dei parchi nazionali e delle riserve naturali è affidata alla Sezione dei Parchi Nazionali e delle Foreste Estetiche.