generalita'

 





Nonostante la limitata superficie territoriale (131.990 km²), se paragonata agli altri stati europei, la Grecia, profondamente e minutamente compenetrata dal mare, ha uno sviluppo costiero di oltre 15.000 km, di cui 7.300 km relativi al continente e ben 7.700 km alle numerosissime isole (oltre 480) che costellano i mari Ionio ed Egeo. Le coste sono per la maggior parte alte e rocciose, intensamente frastagliate e articolate. I rilievi, infatti, che nel paese occupano oltre i due terzi della superficie, giungono spesso sino al mare. Essi si collegano a quelli dell'area balcanica e si dispongono in direzione NW-SE. L'aspetto più frequente delle montagne peninsulari è quello di un fitto succedersi di valli tormentate, sovente aride e povere di acque superficiali; i corsi d'acqua si perdono spesso nel sottosuolo (come avviene in tutta l'area balcano-dinarica) e ricompaiono in basso, in vicinanza del mare o alla periferia dei rilievi, dove si trovano sorgenti copiose. Il massiccio del Rodope presenta un paesaggio meno aspro e nella struttura ricorda gli altipiani della meseta iberica. Assai limitate sono le pianure, che si dispongono nella parte orientale della penisola e a nord. Per lo più breve è il corso dei fiumi che nella maggior parte dei casi hanno regime torrentizio. Infine, le isole costituiscono il 17% della superficie dell'intero paese.

Il clima della Grecia risente in misura variabile dell'influenza del Mediterraneo, tanto nella parte settentrionale, per gli influssi continentali provenienti dai Balcani, quanto nella parte peninsulare, per la presenza di estesi rilievi. E così, la fascia costiera e le isole occidentali hanno temperature miti e precipitazioni abbondanti, mentre nelle zone elevate si registrano copiose precipitazioni nevose e freddo intenso d'inverno, e temperature elevate durante l'estate. La parte orientale e le isole dell'Egeo sono caratterizzate da un clima più arido d'estate e da pochi giorni di gelo invernale, anche se non mancano precipitazioni nevose; le piogge sono assai modeste e concentrate nei periodi invernali.

La flora e la fauna della Grecia comprendono un numero assai elevato di specie rare e particolarmente interessanti: basti pensare che delle oltre 6.000 specie di piante qui presenti, circa 685 sono endemiche, e pertanto soggette a protezione in base al Decreto Presidenziale n. 67 del 1981. La lista delle specie animali protette, comprende, dal canto suo, circa 200 specie di uccelli rari e in pericolo di estinzione, oltre a mammiferi, rettili, anfibi e invertebrati.

Data la peculiarità di alcuni habitat, in parte ancora intatti, presenti in questo paese, alcune specie animali, particolarmente rare o addirittura ormai scomparse in altre regioni europee, vi sopravvivono ancora ai nostri giorni, conferendo al patrimonio faunistico della Grecia un carattere di unicità.

E così, per esempio, il Mediterraneo orientale è l'ultima roccaforte della piccola popolazione oramai presente della foca monaca (Monachus monachus), in passato cacciata per la pelle e per trarne materiale supposto medicinale. Fortunatamente, non vivendo questa specie in branchi, non ha conosciuto stragi sistematiche come le altre specie di pinnipedi.

A Creta, nelle Montagne Bianche di Samaria, vive l'ultima popolazione (circa 300 individui) della capra selvatica di Creta, conosciuta anche come agrimi (Capra hircus cretensis), antica specie dalle corna simili a quelle di uno stambecco. L'orso bruno (Ursus arctos) e, per quanto concerne l'avifauna, numerosi grossi uccelli rapaci, rari in molti altri paesi dell'Europa occidentale, sono altre specie tipiche della fauna ellenica. Si daranno ulteriori informazioni riguardo ad altre specie in pericolo di estinzione, cercando eventualmente di evidenziare le cause di maggiore preoccupazione a proposito.

In Grecia, il Consiglio Nazionale per la Pianificazione Fisica e l'Ambiente ha la massima autorità riguardo ai problemi ambientali e ha il potere di prendere decisioni sulla politica da attuare riguardo allo sviluppo urbano e alla pianificazione territoriale e ambientale.