generalita'

 





La Francia è il primo paese europeo per estensione, se si eccettua la sezione europea dell'Unione Sovietica, con un elevato sviluppo costiero complessivo (circa 5.500 km di linea di costa) che presenta una grande varietà di aspetti naturali.

Il versante mediterraneo costituisce una regione distinta che non trova rassomiglianza con nessun'altra zona delle Francia. Dal confine italiano le grandi pieghe delle Alpi Marittime si immergono a precipizio verso il mare a formare il paesaggio della Costa Azzurra. Più a ovest i massicci dell'Esterel e dei Maures mantengono alte e rocciose le coste, fronteggiate dalle isole di Hyères. Si apre quindi l'ampio golfo del Leone, in corrispondenza del quale il litorale si fa piatto e sabbioso, in continuo avanzamento verso il mare per il progressivo accumulo di detriti: si tratta della Camargue, attraversata da canali e difesa con numerosi argini dall'invasione delle acque fluviali. A occidente del delta, le regioni della Linguadoca e del Rossiglione si affacciano al mare con una fascia pianeggiante argillosa, accompagnata da formazioni sabbiose che racchiudono stagni e lagune.

Dall'altro lato della Francia l'Oceano Atlantico, penetra tra la penisola iberica e la Francia, formando l'ampio golfo di Biscaglia che mostra notevoli contrasti negli aspetti e nelle formazioni costiere dei due versanti.

Alle coste rocciose e accidentate della Spagna si contrappongono quelle piatte e lineari della Francia, caratterizzate dai profondi estuari della Gironda e della Loira. Dopo il brevissimo tratto roccioso corrispondente ai bastioni occidentali dei Pirenei, si ha un litorale basso e diritto che costituisce la linea di immersione nell'oceano del bacino d'Aquitania; il mare, con il suo moto ondoso e le correnti, ha formato una lunga serie di dune sabbiose, interrotta in un solo punto dal bacino di Arcachon: è la regione delle Landes.

Il blocco roccioso della Bretagna, segnata da un continuo avvicendarsi di baie profonde e promontori, divide le acque dell'Oceano Atlantico tra il golfo di Biscaglia e la Manica, quest'ultima dalle coste accidentate. Segue infine a NE la costa fiamminga, piatta, rettilinea e orlata di dune sabbiose.

Passando all'orografia, si può a ragione sostenere che tutti gli aspetti geomorfologici dell'Europa sono rappresentati nel territorio francese. La principale linea spartiacque fra l'Atlantico e il Mediterraneo, che dai Vosgi passa lungo la serie di altipiani e catene situati intorno al Massiccio Centrale e che termina nella Montaigne Noire, individua una regione più bassa a occidente e a settentrione, dove prevalgono i rilievi ercinici (Massici Centrale e Armoricano, Vosgi, Ardenne), in contrapposizione al settore meridionale e orientale, dove si raggruppano le formazioni montuose dell'era terziaria (Alpi, Giura e Pirenei). A nord la pianura delle Fiandre costituisce il margine occidentale dell'immenso bassopiano centrale europeo.

L'ubicazione geografica della Francia nella zona temperata, la presenza dell'Oceano Atlantico, la particolare disposizione dei rilievi e la loro diversa altitudine, sono tutti fattori che determinano in questo paese una varietà di climi riconducibili essenzialmente ai tipi: mediterraneo, oceanico, di transizione e di montagna.

Il Ministero dell'ambiente (Ministère de l'Environnement) si occupa dei vari problemi concernenti la protezione del paesaggio naturale, la qualità della vita, la caccia, la pesca, la qualità delle acque superficiali e sotterranee, la prevenzione dell'inquinamento e dei principali rischi di origine naturale o tecnologica.