Parco Nazionale Vanoise

  Dati
  • Estensione: 52.839 ha
  • Localizzazione: Nelle Alpi Centrali
  • Accesso: Si raggiunge da Chambery e da Albertville
  • Periodi di visita: Interessante tutto l'anno,
    è più facilmente fruibile in estate
  Caratteristiche principali

Essendo stato istituito nel 1963 è uno dei parchi più antichi e famosi della Francia.

Localizzato tra le Valli dell'Arc e dell'Isère è un parco tipicamente di alta montagna con oltre 100 cime che raggiungono i 3000 metri di altitudine (la cima più alta è La Grand Cassé 3852 metri): gli ambienti più ricorrenti sono quindi ghiacciai, laghi, vallate, foreste di conifere.

Anche geolgicamente la zonazione si presenta complessa con rocce metamorfiche e sedimentarie, rocce calcaree, quarziti, gessi, scisti: tale complessità favorisce una ricchezza floristica eccezionale con specie sia tipicamente acidofile che del tutto adattate a substrati basici.

Flora

In relazione all'esposizione, all'altitudine ed alla natura del suolo la vegetazione di tipo arboreo assume una distribuzione caratteristica con formazioni naturali di larice (Larix decidua), pini silvestri (Pinus sylvestre), abeti bianchi e rossi (Abies alba e Picea excelsa). A quote più elevate si ritrovano pini mughi e pini cembri, a quote inferiori salici nani, rododendri (Rhododendron spp.), mirtilli (Vaccinium mirtillus), ginepri.

Le specie floreali, adattate alle differenti caratteristiche geologiche dei pendii comprende numerosissime specie di cui molte endemiche della regione. Da ricordare varie specie di anemone (Anemone spp.), di sassifraghe (Saxifraga spp.), di primule (Primula spp.), potentille, crochi, silene (delle rupi e cortuse), aster (Aster spp.), genziana (Gentiana spp.) ed ancora il giglio martagone, la stella alpina (Leontopodium alpinum), il ranuncolo dei ghiacciai.

Fauna

Alcune specie tipiche dell'ambiente montano come la lince, l'orso, il gallo cedrone hanno ormai abbandonato la zona del Parco; altre, come il gipeto, sono state reintrodotte con successo già da alcuni anni.

Molti sono i mammiferi che si possono avvistare: il camoscio, la marmotta, lo stambecco, l'ermellino, il tasso, la volpe, l'arvicola delle nevi, la lepre alpina.

Anche l'avifauna si presenta ricca e variata, dalle specie adattate alle quote inferiori come il picchio muraiolo, il codirossone, la nocciolaia, la poiana, il merlo dal collare, la coturnice, il corvo imperiale alle specie più tipiche delle vette come l'aquila reale, i gracchi corallino e alpino, il fagiano di monte.

Una delle caratteristiche naturali del parco che lo rendono ancora più interessante è la presenza di numerose farfalle multicolori tra le quali l'Hypadryas cynthia e la Colias phicomone.

Problemi ambientali

La massiccia invasione di turisti e di alpinisti che ogni anno sono attratti dalle bellezze naturalistiche della zona è fortunatamente scoraggiata dalla quota elevata a cui si trova la maggior parte dell'area del Parco.