Riserva naturale
delle Sept-Iles

  Dati
  • Estensione: 4000 ha, di cui 40 ha di terra
  • Localizzazione: Circa 7 km al largo delle
    coste di Ploumanac'h-en-Perros-Guirec e
    comprende l'omonimo arcipelago, orientato
    grosso modo NE-SW.
  • Accesso: Tramite imabarcazione
  • Periodi di visita: Da aprile ad agosto
  Caratteristiche principali

Rappresenta una delle diciannove aree protette di questo tipo che circondano le coste della Bretagna, dove la fauna e la flora selvatiche sono protette. Creata nel 1976, la riserva è situata a Rouzic, Malban, l'île Plate, l'île aux Rats e Cerfs costituiscono assieme 40 ha di territorio; la superficie della riserva è tuttavia più estesa, comprendendo parte delle acque circostanti, per una estensione totale di 4.000 ha. La gestione dell'area è affidata alla Ligue française pour la Protection des Oiseaux (LPO) e non è abitabile, se si eccettua un faro sull'île aux Moines.

Flora

La flora delle isole è poco sviluppata a causa delle elevate limitazioni dovute alle caratteristiche pedologiche e all'areosol marino; principalmente graminacee.

Fauna

Sulle varie isole si riproducono 13 specie di uccelli, fra le quali si ricorda la sula (Sula bassana), che ha avuto proprio su queste isole un forte aumento nel numero di individui sin dalla sua prima annata di riproduzione, il 1939, al punto che attualmente si contano circa 6.500 esemplari. Di più recente acquisizione sono i fulmari (Fulmarus glacialis) costituenti una colonia di oltre 400 individui.

Problemi ambientali

La riserva delle Sept-Iles è stata colpita duramente nel corso degli ultimi decenni dai due disastri ecologici conseguenti agli incidenti occorsi alle petroliere Torrey Canyon, nel 1967, e Amoco Cadiz, nel 1978, responsabili della morte di parte dell'avifauna del luogo.