Parco Nazionale Pyrenées Occidentales

  Dati
  • Estensione: 45.700 ha
  • Localizzazione: Al confine con la Spagna
  • Accesso:Raggiungibile sia dalla Francia
    (da Pau e Tarbes) che dalla Spagna (
    attraverso il Colle del Sompor)
  • Periodi di visita: Interessante tutto l'anno;
    periodo migliore tra maggio e settembre/ottobre
 
 
Caratteristiche principali


La parte centrale delle alte vette della catena montuosa dei Pirenei è la zona che dal 1967 è compresa nel Parco dei Pirenei Occidentali: si tratta di un'area di forma stretta ed allungata che segue per un lungo tratto il confine con la Spagna.

Geologicamente il sito ha avuto origine da fenomeni di eruzioni vulcaniche e di erosione glaciale di cui sono ancora nettamente visibili i segni nel circo glaciale di Gavarnie e nel Pic du Midi d'Osseau, il vulcano spento più alto d'Europa.

Cascate altissime, pascoli, foreste di conifere, ghiacciai, prati e faggete, brughiere, pietraie sono tra gli ambienti naturali più caratteristici che si succedono con notevole varietà.

La presenza antropica è estremamente ridotta durante la stagione invernale, mentre in estate non è infrequente incontrare greggi di pecore condotti da pastori sui pascoli più ricchi ed anche un discreto numero di turisti.

Flora

Nell'orizzonte montano si ha una notevole ricopertura del territorio con alberi d'alto fusto caratteristici come il faggio (Fagus silvatica), il pino silvestre (Pinus sylvestre), e l'abete bianco (Abies alba) intrecalati da brughiere. Nel piano alpino persiste la vegetazione pioniera tra le pietraie ed i pascoli mentre in quello subalpino prevalgono pini mughi, betulle (Betula spp.), rododendri (Rhododendron spp.).

Molti sono gli endemismi della zona, al punto che molte specie assumono la denominazione "pirenaica"; alcuni esempi sono l'adonide dei Pirenei, il Giglio dei Pirenei, la genziana dei Pirenei, la sassifraga dei Pirenei, la ramonda dei Pirenei (particolare per l'appartenenza ad una famiglia di piante esclusivamente adattate al clima tropicale). Tra la flora montana più comune spiccano durante la fioritura primaverile ed estiva il giaginto, la soldanella, le sassifraghe

Fauna

Anche tra gli animali vi sono esemplari tipicamente adattati alle condizioni climatiche e geografiche della catena montuosa dei Pirenei: il parco è stato istituito anche allo scopo di proteggere la distribuzione ecologica del camoscio dei Pirenei, del desman dei Pirenei (simile ad una talpa, presenta una caratteristica proboscide), dell'euprotto dei Pirenei (Euproctus asper, un tritone che vive in laghi e torrenti, endemico).

Tipici degli ambienti di sottobosco sono alcuni mammiferi di piccola taglia come la genetta, la volpe, il tasso, la martora, l'ermellino, la marmotta (reintrodotta a partire dai primi anni '50), la lontra; tra i mammiferi presenti ormai in pochissimi esemplari e quindi in pericolo di estinzione vi sono l'orso e la lince europea.

Notevole e variata la presenza di avifauna, specialmente di uccelli rapaci come l'aquila reale, il falco pellegrino, il nibbio reale e il nibbio bruno, l'avvoltoio, il grifone, il gipeto; tra gli uccelli di media montagna il picchio muraiolo, il picchio dorsobianco ed il picchio nero, la starna, la pernice bianca, il gracchio corallino.