Parco Nazionale
Mercantour

  Dati
  • Estensione: 68.500 ha
  • Localizzazione: Nella parte sud della Francia,
    al confine con l'Italia; lungo la cresta principale delle Alpi Marittime
  • Accesso: Molte sono le strade che attraversano
    la zona arrivando da Nizza
  • Periodi di visita :Tutto l'anno, in particolare
    nel periodo aprile-settembre
  Caratteristiche principali

L'intera zona delle Alpi Marittime è di notevole interesse naturalistico: il Parco in particolare, di forma stretta ed allungata, è caratterizzato da una spiccata varietà di ambienti di media ed alta montagna.

L'esposizione e la complessità dei rilievi, le differenti formazioni geologiche e l'incontro di influenze mediterranee e alpine rendono tali ambienti riccamente popolati da flora e fauna particolari.

Le zone geograficamente più note sono la Vallée de la Madonne de la Fènètre e la zona della Cima de la Bonette.

Le incisioni rupestri della Vallée des Merveilles e il Circo morenico di Fontanalbe risalgono all'età del Bronzo rendono ancor più interessante la zona del Parco, adatta ad un escursionismo non solo naturalistico ma anche culturale.

Flora

Nonostante la regione sia prevalentemente mediterranea, si ritrovano specie alpine e tipiche dell'Europa Centrale. La macchia mediterranea prevale alle basse altitudini; salendo di quota si ritrovano Picea excelsa ed Abies alba poi Pino cembro e Pino mugo fino ai 2500 metri. Il rododendro si estende a quote estreme prima di lasciare il posto a praterie alpine ed ambienti rupicoli.

Tra le specie floreali, se ne contano almeno duemila, molti sono gli endemismi, tra i quali Saxifraga florulenta (simbolo del Parco), Crocus versicolor, Primula marginata, Viola valderia.

Fauna

Anche la fauna è la risultante dei differenti fattori influenti sui vari ambienti presenti. I mammiferi più rappresentativi e facilmente avvistabili sono lo stambecco (che si ritrova in estate nel Parco dell'Argentera in Italia), il camoscio, il muflone (reintrodotto con esemplari provenienti dalla Corsica nei primi anni '50). Non mancano marmotte, lepri alpine, ermellini, micromammiferi mentre più rari sono i gatti selvatici.

Tipiche specie rappresentative dell'avifauna sono il gufo reale, il fagiano di monte, lo sparviero, la pernice bianca, la civetta capogrosso e l'aquila reale.

Interessante anche la fauna insetticola anch'essa con parecchi endemismi (circa un centinaio) tra cui Parnassius phoebus gazeli ed Erebia scipio, due specie di farfalle in via di estinzione.

Problemi ambientali

Il Parco è stato istituito nel 1947 per evitare che l'edificazione, già molto sostenuta a quel tempo nell'adiacente regione costiera, potesse danneggiare il patrimonio naturalistico e culturale racchiuso nella zona di caccia del Mercantour e delle zone ad essa limitrofe.