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Dati
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| Caratteristiche
principali È la più vasta area di tutela della natura e del paesaggio in Bretagna. Comprende infatti oltre 35 comuni rurali del Finistère, ricoprendo una superficie di circa 105.000 ha. Creato nel 1969, è amministrato da una Associazione costituita da rappresentanti dei comuni locali, del dipartimento di Finistère, della regione bretone e della città di Brest. Il parco include alcuni settori marittimi ed insulari (arcipelago di Ouessant, isola di Sein, penisola di Crozon, estuario dell'Aulne) ed una buona porzione delle colline dei monti d'Arrée. La geologia della regione è assai interessante. La penisola armoricana ha una struttura chiaramente orientata E-W ed è una struttura ercinica. Tutto il Paleozoico, tranne la sua parte alta, vi è ben rappresentato, e fra queste rocce se ne trovano anche di più antiche, risalenti all'Archeozoico superiore. In conseguenza di ciò, la regione è stata intensamente studiata dai geologi, già a partire dal secolo scorso. I monti d'Arrée attraversano da SW a NE l'intero parco e costituiscono la caratteristica più evidente della regione. La sezione a sud di Morlaix racchiude lande, paludi e zone di «bocage», il tipico paesaggio agrario della regione, caratterizzato da piccoli campi recintati da siepi. Le sezioni minori si trovano distaccate, più ad ovest, e comprendono ambienti di estuario e zone costiere di altro tipo. Flora La vegetazione di quest'area è estremamente diversificata poiché gli habitat coinvolti sono particolarmente vari: dalle paludi ai laghi retrodunali, dalle isole con pareti a picco sull'acqua ai boschi dell'area centrale. Fauna Nel parco i mammiferi sono rappresentati dalle specie comunemente distribuite in tutta la regione, come i cinghiali e daini, e da alcune introdotte dall'uomo come i castori. Nei prati e nelle aree costiere il falco di palude e l'albanella reale sono i rapaci maggiormente rappresentativi. L'avifauna più interessante è però quella presente nelle baie costiere dove limicoli e sterne (sterne comuni, sterne di dougall e i beccapesci) nidificano insieme ai marangoni dal ciuffo. Nelle isole come Ouessant dove è comune vedere le foche grigie e quelle vituline, la nidificazione degli uccelli coloniali è interesante; pulcinella di mare, gabbiani tridattili, mugnaiacci, fulmari, berte comuni e uccelli delle tempeste sono le specie più rappresentative. Problemi ambientali Nel 1988 l'arcipelago di Ouessant-Molène, compreso nel mar d'Iroise, venne dichiarato Riserva della Biosfera, con lo scopo di mantenere intatta la qualità delle acque e di garantire la protezione dell'intero ecosistema, favorendo contemporaneamente lo sviluppo economico delle isole. |
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