generalita'

 







Il territorio danese è formato dalla penisola dello Jutland (Jylland), protesa nello Skagerrak, e da 480 isole, di cui un centinaio abitate. L'intero territorio, che ha una superficie di 43.073 km², è lievemente ondulato, con zone collinari che non raggiungono i 200 m di altezza (il punto più alto è infatti l'Ejer Bavnehog che tocca i 173 m). Conseguentemente anche le coste danesi, il cui sviluppo è di 7.500 km, sono basse in tutta la loro estensione. La costa occidentale dello Jutland è orlata da lagune e accompagnata da un cordone ininterrotto di dune sabbiose alte in media 20 m; la costa orientale è invece frastagliata, con profonde insenature e golfi sinuosi: di fronte ad essa si stendono le grandi isole di Fyn, di Sjælland e di Lolland, oltre ad una miriade di piccole isole.

Il clima è di tipo atlantico con dense nebbie nel periodo invernale e forti venti atlantici in primavera-estate. Le temperature sono relativamente miti in inverno (valori medi intorno allo zero) e raggiungono i 16 °C come valore medio nei mesi estivi (con massime sui 20 °C). La corrente del golfo fa sentire la sua influenza mitigatrice soprattutto sulle temperature invernali. Le precipitazioni sono pressochè uniformi in tutto il paese con valori massimi nella regione sudoccidentale (800 mm annui). Alla Danimarca appartengono anche le isole Faeroer e la Groenlandia, aree rimaste selvagge.

In Danimarca esistono tre ministeri coinvolti nella pianificazione ambientale:

•il Ministero dell'Edilizia (Boligministeriet);
•il Ministero dell'Agricoltura (Landbrugsministeriet);
•il Ministero dell'Ambiente (Milioministeriet).