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parchi e riserve naturali |
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| In Belgio esistono cinque categorie di enti
amministrativi: lo Stato Nazionale, le Comunità, le
Regioni, le Province e i Comuni. Come conseguenza, le
responsabilità per la protezione dell'ambiente e la
pianificazione del territorio sono affidate a ciascuno di
questi, sebbene le Province rivestano, al riguardo, un
ruolo più marginale. Lo Stato, le Comunità e le Regioni
hanno il potere di istituire decreti in maniera del tutto
indipendente fra di loro. Un ruolo piuttosto importante per la protezione della natura, hanno avuto, e continuano tuttora a svolgere, le diverse organizzazioni private sorte a partire dall'immediato dopoguerra e riunitesi nel 1952 a costituire l'Unione Nazionale per la protezione della natura. Si ricordano inoltre l'Associazione delle riserve naturali e ornitologiche del Belgio e l'Associazione Wielewaal, le quali hanno svolto una intensa attività per sistemare le riserve naturali, per svolgere campagne di stampa e per preparare pubblicazioni. Il principale atto legislativo riguardo alle aree protette è la legge di conservazione della natura del 1973 e la successiva del 1980 , in base alla quale al fine di proteggere aree di speciale interesse dal punto di vista floristico e faunistico, si dichiarano le stesse riserve naturali, soggette a protezione totale, o a tutela parziale. Più esplicitamente, si possono distinguere tre tipi di aree protette: riserve naturali, riserve forestali e parchi naturali. Nel 1986 il Belgio è entrato a far parte dei paesi aderenti alla Convenzione di Ramsar del 1971 segnalando 6 aree umide di importanza internazionale per l'avifauna. |
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